Fantasy
Like the Sun and the Moon
Sangue caldo uscì dal corpo dell'ultimo difensore. Non c'era più nessuno ora a frapporsi, nessuno a gridare sconclusionate e blasfeme preghiere alla Dea della Luna. Solo pochi passi prima della Sala del trono, oltrepassati i cadaveri e sporcati gli stivali del loro sangue, che immaginava sarebbe stato nero come la loro magia e la loro anima, ma alla luce delle torce aveva tutta l'impressione di essere rosso come quello di tutti. Ancora qualche passo e le mani si poggiarono sui portoni della Sala del trono. Non spinse subito, perchè sentì il proprio cuore iniziare a battere forsennatamente in gola, come in preda ad una anticipazione o forse ad una paura: una parte voleva entrare, una parte voleva tornare indietro. Ma non si torna indietro dopo essere arrivati così lontani. I cardini si muovono scricchiolando, ma la porta risulta socchiusa: qualcuno è già entrato qui dentro. E anche di recente. La risposta è sotto i suoi occhi. Alla luce fioca e verdastra di quel nido di eretica magia oscura, quattro corpi dalle armature bronzee giacciono al suolo in pozze di sangue. Una visione che raramente aveva potuto vedere: aveva speso tempo per addestrare personalmente l'élite dell'esercito del Sole per assalire il castello nemico. Qualcosa li aveva uccisi in maniera rapida e netta. Alla luce dell'oculus, l'apertura circolare posta al centro della cupola sotto la quale si erge il Trono della Luna, pareva chiaro che dalle loro espressioni ci fosse solo pura sorpresa o confusione per una morte improvvisa. < Esci fuori! > Esclama, forse un invito, forse un ordine, ma di certo preparando la spada. < Che la giustizia del Dio del Sole ricada su di te e sui tuoi peccati! >Eppure una parte, una piccola parte, avrebbe voluto non vedere che cosa fosse diventata la persona che amava.
Plot (liberamente esplorabile e modificabile)Nel regno di Solasia, un fiorente e luminoso impero delle dune, il primogenito (maschio o femmina) della famiglia reale viene sottoposto - ogni generazione - al Giudizio del Sole, ovvero un rituale durante il quale il Dio del Sole accetta o rifiuta il principe o la principessa come futuro/a sovrano/a di Solasia. La benedizione che cala su di lui/lei serve a rinforzare il diritto a regnare.
Caso raro, questa generazione i sovrani hanno avuto una coppia di gemelli, un maschio e una femmina. Dopo attente analisi si è deciso che un consiglio dei Saggi avrebbe deciso cosa fare, ma solo dopo il Giudizio del Sole.
Tutti si aspettavano che "Protagonista 1" sarebbe diventato/a il/la sovrano/a, ma al Giudizio del Sole qualcosa di inaspettato accade: il Dio del Sole benedice l'altro gemello.
Il Consiglio dei Saggi è in subbuglio, ma prende una decisione quando "Protagonista 2", nobile e rispettato/a cavaliere, guardia e amante di "Protagonista 1" si schiera per il gemello benedetto dal Dio del Sole.
La situazione precipita quando "Protagonista 1" viene trascinata davanti al nuovo Re/Regina. Viene falsamente (o no) accusato/a di essere in connivenza con il culto pernicioso e oscuro della Dea della Luna: la pena è la morte.
Sia che "Protagonista 1" stesse effettivamente confabulando con il culto della Dea della Luna (magari per spodestare il gemello) oppure no, la Dea della Luna interviene durante l'esecuzione e gli/le permette di scappare. Trova rifugio nel Regno di Lunala, dove viene accolto/a come un/a salvatore/trice benedetto/a dalla Luna.
Il Regno della Luna, posto in luogo geografico decisamente più buio e tetro, si regge su un'idea totalmente opposta rispetto a quella del Regno di Solasia: persino la loro magia è oscura.
L'idea che una potenziale pretendente al Trono di Solasia abbia trovato riparo presso i propri acerrimi nemici spinge il Re/la Regina di Solasia a sguinzagliare il proprio potente esercito. La capitale di Lunala viene posta sotto assedio e le truppe, guidate da "Protagonista 2", massacrano le difese fino a raggiungere la Sala del Trono dove si è rifugiato/a "Protagonista 1". L'ordine è quello di catturarlo/a e trascinarlo/a a Solasia in catene, dove possa venir giudicato/a.
Consigli: Sentitevi liberi e libere di esplorare qualsiasi parte vi piaccia e far finta di niente sulle parte in cui invece non vi sentite a vostro agio. La storia è una linea guida, ma potete tranquillamente modificarla come preferite.
Idealmente ho cercato di portare la scena già ad un momento molto intenso. Non è detto che "Protagonista 1" debba farsi trascinare via ubbidientemente in catene, così come non è detto che sia stato/a lui/lei a uccidere i soldati di Solasia nella Sala del Trono. Allo stesso modo "Protagonista 2" potrebbe essere stata ingannata e seppur sicura che portare "Protagonista 1" indietro non significhi condannarla a morte, anzi che ha ottenuto una rassicurazione dal Re/Regina che "Protagonista 1" avrà un giudizio equo; oppure "Protagonista 2" potrebbe essere sotto effetto di un incantesimo che la spinge a cercare di uccidere immediatamente "Protagonista 1" non appena ne ha l'occasione, contro la propria volontà e indispettire "Protagonista 1" che tramite qualche incantesimo della Luna rimane vivo/viva dopo l'attacco mortale.
Da lì in poi il mondo è tutto vostro. Potreste ritrovarvi a percorrere le dune sabbiose così come cercare di nascondervi nelle rocciose terre solitarie in cerca di un potere per rovesciare il trono o di un posto dove nascondere il vostro amore. Potreste scoprire che il Culto della Luna non è poi così malvagio e che sotto lo splendore del Sole si nasconde una tirannia invisibile.
Insomma, divertitevi!